In evidenza
Appuntamenti
“Attraversare la notte. Racconti di donne dall’Afghanistan dei talebani”, di Cristina Cella, Altreconomia ed.
70 racconti ispirati a voci, testimonianze e confidenze registrate in quattro anni di dominio talebano
Nome di battaglia “Mimma”
Un viaggio nella storia che rende omaggio a un’eroina della Resistenza
Tratta e sfruttamento del Lavoro Sessuale
Rosanna Paradiso e il suo libro “Sotto gli occhi di tutti”
Il Regno delle Donne 8 marzo fuori dai recinti
Uno spazio per ripensare potere e poteri, in un mondo insanguinato
L’Associazione “LA CITTA’ DELLE DONNE APS – TORINO” dà vita al progetto “VALORE DONNA 365”
L’Associazione “La Città delle Donne APS di Torino, ho proprio come “mission” il dovere di Accogliere, Ascoltare e Sostenere le donne in difficoltà
Maria Pia Giovannini, presidente del CDTI, intervista Nesa Mohammadi, da direttrice della facoltà di ostetricia a Kabul alle pulizie, e presenta il progetto “Donne STEM” del Club
La sua storia rappresenta emblematicamente il percorso di molte donne afghane fuggite dal proprio paese dopo il ritorno dei Talebani: donne di grande valore professionale che però in Italia incontrano barriere spesso insormontabili per esercitare il proprio lavoro
Sole e senza tutele. L’abbandono di chi si prende cura di un familiare vulnerabile
In Italia assistere una persona cara significa fare i conti con emarginazione sociale, assenza di tutele legislative e pochissimo sostegno economico. A portare avanti questo lavoro invisibile sono in maggioranza donne, le cui ricadute provocano l’insorgenza di patologie fisiche. Sono più di sette milioni le caregiver pilastro di un welfare informale. In questo scenario di colpevole abbandono c’è chi lotta per il riconoscimento dei propri diritti
4 – 8 marzo 2026: Giornata Mondiale per la lotta contro l’HPV e Giornata Internazionale della Donna
Milano Regione Lombardia: attive sul territorio diverse iniziative di sensibilizzazione e di offerta di attività di prevenzione
Prevenzione primaria in gravidanza: nuovo evento istituzionale a Roma
Evento Istituzionale
3 Febbraio 2026| ore 11.30-13.00 | Ministero della Salute, Auditorium Cosimo Piccinno, Lungotevere Ripa 1, Roma
La Commissione presenta la nuova strategia per la parità di genere 2026-2030 per un’Europa più equa, coesa e di successo
La Commissione europea continua a dedicarsi alla creazione di una società equa ed equa, garantendo che la parità di genere sia realizzata a tutti i livelli
Bruna Szego nominata presidente dell’Autorità antiriciclaggio dell’UE
Un successo di tutto il Sistema Paese e frutto di un’intensa attività diplomatica
Parità di genere in Europa, l’obiettivo è ancora lontano
Il Parlamento uscito dalle elezioni non vede un’equa rappresentanza. Ma Ursula von der Leyen punta sulla Commissione
Piemonte. Una strada per riportare le donne (e madri) dal carcere all’interno della società
Le donne recluse sono particolarmente esposte a violenza psicologica, oltre che fisica, con un forte rischio di marginalità sociale
Le Citta’ delle donne, un progetto degli Stati generali delle donne
Le città sono centri per nuove idee,
Non Una Di Meno “8-9 MARZO 2026 – LE NOSTRE VITE VALGONO. NOI SCIOPERIAMO! “
Le mobilitazioni saranno dislocate in più di 60 città in tutta Italia con lo slogan “le nostre vite valgono. Noi scioperiamo”
SGUARDI ALTROVE WOMEN’S INTERNATIONAL FILM FESTIVAL
33ᵃ edizione | Milano, Pavia, Rho | 10 – 28 marzo 2026
Forum Donne – Sinergie per il Futuro. Lavoro, formazione, territori, Pubblica Amministrazione
14 MARZO, ORE 9,30 – 17
Sala Convegni Via Carlo Farini, 9, 20159 Milano MI
E’ previsto un collegamento Zoom
Zelda e Scott
Affascinati entrambi dalle rispettive personalità svilupparono un rapporto tanto forte quanto infelice
A fianco delle donne iraniane: ‘Perché siete stati in silenzio con 40.000 morti?’
“Come avete potuto restare in silenzio”, ha urlato, quando “il regime iraniano in due giorni ha chiuso Internet e ha ucciso 40.000 persone e 53.000 persone sono in arresto e sono sotto tortura.
Dove eravate?”
Oltre l’8marzo, la storia di una donna
Quante volte il passato “entra” prepotentemente dentro il presente?





















